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  1. Istituto: ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL'ANTIFASCISMO E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA

    Fondo: Antifascismo pugliese

    Buste: 40

    Il fondo è stato creato dai soci fondatori dell'Istituto, in particolare da Tommaso Fiore che ne ha curato anche un primo ordinamento sommario, con la raccolta di materiale documentario originale, prevalentemente versato da privati. E' organizzato in due serie distinte, la prima delle quali comprende documentazione relativa a procedimenti giudiziari, in particolare per gli anni del ventennio fascista, a carico di esponenti socialisti e comunisti, soprattutto nelle province di Bari e Foggia dove più duro fu lo scontro tra agrari e movimento contadino. La seconda serie raccoglie le memorie di diversi noti antifascisti pugliesi, con particolare riferimento al periodo successivo alla caduta del fascismo (strage del 28 luglio 1943 a Bari e vicende della Resistenza militare e civile all'indomani dell'armistizio) e gli atti del Congresso del Cln (Bari, 28-29 gennaio 1944). Il fondo è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per la Puglia nel 1982.

    Nota bibliografica: De Lucia A., Le fonti archivistiche per la storia del movimento popolare e democratico pugliese, voll. III, Bari, 1986

    Compilatore: Leuzzi Vito Antonio 07/03/2004.  


     
  2. Istituto: ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL'ANTIFASCISMO E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA

    Fondo: Comitato di solidarietà democratica di Bari

    Buste: 50

    L'archivio, depositato inizialmente presso l'istituto Gramsci di Bari, è stato trasferito poi nei primi anni Novanta all'Ipsaic per volontà della famiglia Muciaccia: Idea, Niki, Aldo (l'avvocato Francesco Muciaccia per lunghi anni fu il responsabile del Comitato). Il fondo raccoglie la documentazione della sezione provinciale del Comitato nazionale di solidarietà democratica fodato a Roma per iniziativa delle organizzazioni sindacali e dei partiti di sinistra all'indomani della sconfitta elettorale del 1948. In provincia di Bari il Comitato venne costituito il 17 agosto 1948. Consistente è la documentazione relativa ai processi sostenuti dagli avvocati aderenti al Comitato e agli aiuti pretati agli arrestati ed alle loro famiglie: si tratta dimmateriale documentario utile anche ai fini di una ricostruzione dello scontro sociale in atto nel paese e della stotria della magistratura nell'immediato secondo dopoguerra. Il fondo non è ordinato ma consultabile su richiesta motivata, ad eccezione di alcuni fascicoli riservati. Il fondo è stato dichiarato di notevole.

    Nota bibliografica: De Lucia A., Le Fonti archivistiche per la storia del movimento popolare e democratico pugliese, vol. III, Bari, 1986

    Compilatore: Leuzzi Vito Antonio 07/03/2004.  


     
  3. Istituto: ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL'ANTIFASCISMO E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA

    Fondo: Fiore Tommaso

    Buste: 5

    Fascicoli: 14

    Il fondo è stato versato in parte da Tommaso Fiore (Altamura, 1886 - Bari, 1973) all'inizio degli anni Settanta, in parte dai figli Vittore e Franca negli anni Ottanta. Le carte rispecchiano l'attività e l'impegno politico e culturale di Tommaso Fiore, umanista, scrittore, uno dei più significativi esponenti dell'antifascismo meridionale, fondatore, alla fine degli anni Trenta, del Movimento liberal socialista. Arrestato nel 1942 e condannato al confino, subisce un nuovo arresto nel 1943; alla caduta del fascismo, si impegna tra le fila del PdA e diviene uno dei protagonisti della battaglia democratica e meridionalista del seondo dopoguerra. Il fondo conserva circa cento lettere ai familiari dal carcere e dal confino e la corrispondenza (548 lettere) con Fiore di esponenti nazionali e locali della cultura liberal democratica e antifascista tra i quali Giustino Fortunato, Francesco Saverio Nitti, Augusto Monti, Piero Gobetti, Guido Dorso, Giovanni Carano Don Vito, Gaetano Salvemini, Oliviero Zuccarini, Giuseppe Gangale, Tommaso Castiglione, Giovanni Laterza; numerosi sono anche gli articoli e i ritagli di stampa e le fotografie. Si segnala che una significativa selezione delle lettere del periodo 1910-1931 è stata pubblicatanel volume dal titolo: Tommaso Fiore e i suoi corrispondenti (1910.1931). Il fondo è stato ordinato e descritto da Vito Antonio Leuzzi e Anna M. Gerasio nel 2003.

    Nota bibliografica: Nassisi Cosima, Tommaso Fiore e i suoi corrispondenti (1910-1931), Lacaita, Manduria, 1999;
    Nota bibliografica: Leuzzi Vito Antonio, Tommaso Fiore e la Puglia, Palomar, Bari, 1996

    Compilatore: Leuzzi Vito Antonio 07/03/2004.  


     
  4. Istituto: ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL'ANTIFASCISMO E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA

    Fondo: Cifarelli Michele

    Buste: 20

    Il fondo, donato da Michele Cifarelli (Bari, 1913 - Roma, 1996) a metà degli anni Ottanta, rispecchia l'attività e l'impegno politico di Cifarelli, magistrato, fondatore del Movimento liberal socialista e, alla caduta del fascismo, del PdA pugliese, segretario regionale del Cln e protagonista della battaglia meridionalista del secondo dopoguerra. Allo scioglimento del PdA aderì al Partito repubblicano, divenendone segretario nazionale organizzativo e, per diverse legislature, venne eletto al Senato; svolse anche il ruolo di direttore de "la Voce repubblicana" e, negli anni Ottanta, divenne presidente dell'Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno in Italia (Animi). La documentazione è costituita prevalentemente da corrispondenza (più di duemila lettere) con colleghi magistrati e con esponenti politici liberal-socialisti, membri dei Cln meridionali, del Partito d'Azione e del Partito repubblicano. Il fondo conserva anche documentazione relativa all'attività di Radio Bari, alla ricostruzione della stampa democratica, al Congresso di Bari dei Cln del 28 e 29 gennaio 1944, al primo convegno meridionalista (Bari, 3-5 dicembre 1944), alle elezioni alla Costituente ed al referendum del 2 giugno1946. Il fondo, non ordinato né inventariato, è in parte consultabile su richiesta motivata. Il fondo è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per la Puglia. .

    Compilatore: Leuzzi Vito Antonio 07/03/2004.  


     
  5. Istituto: ISTITUTO PUGLIESE PER LA STORIA DELL'ANTIFASCISMO E DELL'ITALIA CONTEMPORANEA

    Fondo: Mazzoccoli Enzo, Fiore Vittore e Abbate Michele

    Buste: 100 circa

    Le carte sono state versate all'istituto negli anni Novanta per esplicita volontà di Enzo Mazzoccoli e di Vittore Fiore. La documentazione di Michele Abbate è stata donata dal figlio. Enzo Mazzoccoli (1929-1997), attivo militante del Pci, è stato uno dei protagonisti della vita politico-culturale barese degli anni Sessanta e Settanta, occupandosi di ricerche relative alle origini del movimento operaio e contadino in Puglia tra 800 e 900. In particolare ha condotto indagini con la Fondazione Feltrinelli di Milano e con l'Istituto Gramsci di Bari sulle origini della stampa democratica e socialista in Puglia e Basilicata. Michele Abbate (1922-1988), giornalista (redattore capo della casa editrice Laterza e poi della pagina culturale de "La Gazzetta del Mezzogiorno") è stato uno dei protagonisti della battaglia meridionalistica nel secondo dopoguerra su posizioni liberal-democratiche. Autore di una interessante monografia su Benedetto Croce edita dala casa editrice Einaudi. Vittore Fiore (1920-1999) giornalista e poeta, è stato uno degli esponenti più in vista dell'antifascismo liberal-socialista (inviato giovanssimo al confino) ed uno dei fondatori del Partito d'Azione. Ha rappresentato una delle posizioni più significative del meridionalismo socialista negli anni Cinquanta-Ottanta ed ha fondato e diretto la rivista "Nuovo Risorgimento" (1944-1946) dove si svolse un importante dibattito teorico-politico sui principi del liberalsocialismo, tra Guido Calogero, Aldo Capitini, Vittore Fiore e Guido Dorso. Redattore capo del quotidiano di sinistra "La Voce" (1946-1947), della rivista "Civiltà degli scambi" (1956-1966) e direttore di "Delta", ha collaborato all'"Avanti!", al "Mondo" di Pannunzio ed a diversi quotidiani regionali e nazionali. Il fondo, non ordinato nè inventariato, rispecchia l'attività giornalistica e l'intenso impegno politico intellettuale meridionalistico svolto dai titolari delle carte. Conserva consistente documentazione costituita in prevalenza da corrispondenza, fotografie, manoscritti, articoli e saggi molti dei quali inediti e soprattutto da una enorme mole di rassegna stampa (nelle carte di Fiore) sulla storia della Puglia e del Mezzogiorno negli anni 1943-1999.

    Nota bibliografica: Leuzzi Vito Antonio, Nota biografica, in Vittore Fiore, Quale riformismo?. Mezzogiorno, Socialismo ed Europa nel dibattito della sinistra 1976/1998 Palomar, Bari 2000

    Compilatore: Leuzzi Vito Antonio 07/03/2004.