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Istituto: ISTITUTO FRIULANO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE


Fondo: Processo Porzus. Documenti in copia da archivi di Tribunali

Buste: 7
Fascicoli complessivi: 36
Estremi cronologici: 1943 - 1957; - altre carte sd.[1943 - 1957]

Il fondo raccoglie documentazione in fotocopia di parte dell'iter giudiziario relativo all'eccidio di Porzus, donata all'Istituto Friulano per la storia del movimento di liberazione da vari ricercatori alla fine degli anni Ottanta. Il 7 febbraio 1945 un gruppo di partigiani dei battaglioni Gap Ardito, Giotto, Amor e Tremenda, comandati da Mario Toffanin, Giacca, salirono alle malghe di Topli Uork (chiamate Porzus dal nome del paese del loro proprietario), sede del Comando della 1ª brigata Osoppo e uccisero il comandante Francesco De Gregori, Bolla, il commissario Gastone Valente, Enea, Giovanni Comin, Gruaro, appena giunto alle malghe e colpito mentre tentava la fuga ed Elda Turchetti, la quale, dopo essere stata denunciata come spia da Radio Londra, si era consegnata agli osovani ed era stata trattenuta per accertamenti. Gli altri quindici osovani presenti alle malghe furono catturati e portati in varie zone del Bosco Romagno, a Spessa e a Restocina, e uccisi, dopo un sommario processo. Ne vennero risparmiati solo due perché decisero di entrare nelle formazioni Gap. Il fondo conserva solo una parte della documentazione del complesso iter processuale. Si trovano documenti, in fotocopia, della Corte d'assise di Brescia, della Corte di Cassazione di Roma, della Procura della Repubblica di Udine, della Squadra di polizia giudiziaria del gruppo di Udine, della Corte d'appello di Venezia, della Corte d'assise di Lucca, della Corte d'assise d'appello di Firenze, degli atti esibiti ai processi (1943 - 1957). La frammentarietà della documentazione, la diversa provenienza delle fotocopie, i rimaneggiamenti subiti dalle carte nel corso degli anni, hanno fatto perdere il vincolo archivistico originario, rendendone impossibile una ricostruzione certa: nessun documento attesta eventuali spostamenti o legami tra le carte. Il riordinamento cerca così di riproporre cronologicamente il percorso giudiziario, mantenendo l'ordine all'interno dei fascicoli ove siano presenti numeri di corda. Sulle camicie dei fascicoli non è stata, comunque, cancellata la segnatura precedente. Le carte sono raccolte in 36 fascicoli suddivisi in 7 buste, organizzati in quattro serie: Istruttoria e Dibattimento, Processo di 1° grado, Processo di 2° grado, Documenti diversi su Porzus. Il fondo è stato ordinato e descritto da Monica Emmanuelli nel 2005.

Nota bibliografica: Emmanuelli Monica, Fondo Porzus. Riordinamento, inventariazione e informatizzazione, in "Storia contemporanea in Friuli", a. XXXIV, 2004, n. 35, pp. 191-199

Compilatore: Emmanuelli Monica 01/07/2005.  

Serie: 4
Sottoserie: 3
Fascicoli: 36